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Crollano le vendite Volkswagen: il 2026 inizia nel peggiore dei modi

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Crollano le vendite Volkswagen: il 2026 inizia nel peggiore dei modi - Tuttomoto.it

Vendite in calo per il marchio tedesco, anno iniziato malissimo. Quali sono le cause dietro questo disastro imminente.

La casa tedesca Volkswagen è una delle realtà più affermate del mondo dei motori. Ma da qualche anno, a sentire il Dirigente del brand Thomas Schäfer, l’azienda non se la passa così bene: strano a dirsi per un colosso che ha venduto milioni di auto – molte delle quali Polo, Golf o Maggiolini che sono tra le più popolari della storia – tuttavia le cose si stanno mettendo male, aprendo a tagli al personale ormai quasi certi.

Cosa sta succedendo al grande Gruppo VW? Come tutti i grandi colossi industriali, anche il marchio tedesco ha fatto innanzitutto i conti con la pandemia di Covid ad inizio decennio. Poi, ci sono state le ricadute economiche che sono venute a cascata da questo evento. Per finire, come ignorare il fatto che le automobili nuove siano sempre più costose da costruire e quindi da comprare?

L’azienda è riuscita a chiudere il 2025 in positivo ma si tratta di “briciole” per i suoi standard. Il fatturato annuo del 2025 presenta una crescita pari appena all’uno per cento che non giustifica sicuramente eventuali nuove assunzioni, figurarsi se può impedire altri tagli al personale. Inoltre, è crollato l’utile operativo, diminuito del 58%. Sul mercato i riscontri sono stati catastrofici.

Questo mercato fa piangere Volkswagen

Se una buona notizia è stata il successo della campagna per promuovere la serie ID. composta da veicoli esclusivamente elettrici, le cui vendite sono aumentate in quasi tutti i mercati, tale successo è falsato da un dato davvero preoccupante. Laddove la clientela ha risposto positivamente al grande lavoro fatto dal brand che ne ha accolto le richieste – un esempio è l’addio ai comandi digitali in favore di quelli manuali chiesti dai consumatori – c’è un problema da monitorare.

Se i paesi scandinavi sono quelli dove si vendono più auto elettriche in percentuale, la nazione dove per le BEV c’è un bacino di utenza smisurato che potenzialmente, si avvicina al miliardo di persone è sicuramente un’altra. Si tratta della Cina dove il brand VW è inciampato clamorosamente lo scorso anno; le vendite nel paese del Dragone sono calate del 44%, in netta controtendenza, quindi, con quanto accaduto per esempio in Sud America ed Europa.

La soluzione dell’azienda sarà sicuramente raccogliere questo insuccesso e studiare nuovi modelli. Ma le cause sono anche più profonde: i nuovi dazi – causati dalla guerra economica tra USA e Cina in cui, a quanto pare, tra i due litiganti il terzo non gode – e sopratutto la spietata concorrenza di marchi locali come Xiaomi, BYD e SAIC, molto più economici e conosciuti. Insomma, se in Cina non cambia qualcosa, tanto vale che VW si concentri sull’occidente lasciandone il mercato.

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