Questa novità è fondamentale per il mercato dell’azienda, ampliando in modo significativo l’offerta della casa rumena.
Dacia si prepara a rivoluzionare il segmento delle citycar elettriche con il lancio di una nuova vettura compatta, sviluppata sulla base della più recente Renault Twingo elettrica. Questa novità si affiancherà alla già nota Dacia Spring, ampliando in modo significativo l’offerta elettrica della casa rumena e posizionandola come unico marchio capace di proporre contemporaneamente due modelli 100% elettrici nel segmento A.
Una doppia offerta elettrica nel segmento A
La conferma arriva da fonti interne a Dacia, in particolare da Patrice Lévy-Bencheton, responsabile prodotto del marchio, il quale ha spiegato che, sebbene entrambe le vetture appartengano allo stesso segmento, presentano caratteristiche e design sufficientemente differenti da permettere una convivenza sul mercato.

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La nuova citycar sarà leggermente più grande rispetto alla Spring, con dimensioni paragonabili a quelle della Renault Twingo, ovvero circa 3,8 metri di lunghezza e 1,7 metri di larghezza, offrendo così una maggiore abitabilità pur mantenendo la maneggevolezza tipica delle auto urbane. L’obiettivo è mantenere prezzi contenuti, con un listino previsto sotto i 18.000 euro, per rendere la mobilità elettrica accessibile a un pubblico più ampio.
Dal punto di vista estetico, la nuova citycar elettrica Dacia si distaccherà nettamente dalla Spring, adottando un linguaggio stilistico più audace e moderno, che trae spunto dalle linee robuste e sportive dei SUV della gamma rumena. L’intento è quello di combinare la praticità di un veicolo urbano con un’immagine più dinamica e contemporanea, capace di attrarre anche una clientela giovane e attenta alle tendenze.
La personalizzazione del modello rispetto alla Renault Twingo sarà marcata, pur mantenendo la piattaforma meccanica condivisa, elemento che permetterà di contenere i costi di produzione e, di conseguenza, il prezzo finale. Il design sarà, inoltre, ottimizzato per le esigenze del mercato europeo, puntando su un equilibrio tra funzionalità e appeal estetico.
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Autocar, la presentazione ufficiale della nuova citycar Dacia è prevista nei prossimi mesi, con un debutto pubblico atteso al Salone dell’Auto di Parigi a settembre 2026. La commercializzazione dovrebbe partire entro la fine dello stesso anno.
Un aspetto di rilievo riguarda la produzione, che si svolgerà presumibilmente in Europa, più precisamente in Slovenia, presso lo stesso stabilimento dove viene assemblata la Renault Twingo. Questa scelta strategica rappresenta un vantaggio importante per Dacia, in quanto evita le pesanti sanzioni imposte dall’Unione Europea sulle importazioni di veicoli elettrici provenienti dalla Cina, un problema che ha già interessato la Dacia Spring.
Frank Marotte, responsabile vendite e marketing di Dacia, ha sottolineato come questa doppia offerta sarà una vera opportunità per comprendere le preferenze dei clienti, grazie a una gamma differenziata sia a livello di design sia di prezzo. Tuttavia, la convivenza tra la nuova citycar e la Spring non sarà definitiva: si prevede un periodo di circa un anno durante il quale entrambi i modelli saranno disponibili, dopodiché la Spring verrà progressivamente ritirata dai mercati, in base all’andamento degli incentivi statali e alla domanda locale.







