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Harley-Davidson Road Glide e Street Glide Limited 2026: la Touring americana alza ancora l’asticella

Harley Davidson Road Glide
Harley Davidson Road Glide istagram@harleydavidson - tuttomoto.it

Harley-Davidson Limited 2026: più coppia, più comfort, più tecnologia per macinare chilometri

Le Touring Harley-Davidson non seguono le mode: le ignorano e vanno dritte per la loro strada. Mentre l’adventouring continua a occupare vetrine e garage, c’è chi vuole un’altra cosa: protezione, carico, comodità vera e un motore che spinge senza doverlo frustare. Con le Road Glide Limited 2026 e Street Glide Limited 2026 la Casa di Milwaukee aggiorna la ricetta e la rende ancora più “viaggio-centrica”.

Da fuori sembrano cambiare poco, poi inizi a leggere cosa hanno toccato e capisci che il lavoro è sotto la pelle. Il punto, come sempre su queste moto, non è fare scena al bar: è arrivare lontano, stanchi il meno possibile.

Il cuore nuovo: Milwaukee-Eight 117 con fasatura variabile

La novità che pesa davvero è il motore. Il Milwaukee-Eight cresce e, soprattutto, adotta la fasatura variabile (VVT). Si parla di un VVT 117 da 1.923 cc, sempre bicilindrico a V, con 106 CV a 4.600 giri e 177 Nm a 3.500 giri. Numeri che, su una Touring, vanno letti per quello che sono: non “prestazione”, ma facilità.

La VVT serve proprio a questo: migliorare l’efficienza (si parla di un +2/3% rispetto alla versione senza VVT) e rendere la risposta ai bassi più pronta. In pratica, quando sei in salita, a pieno carico, o stai sorpassando senza voler scalare due marce, la moto ti accompagna invece di chiederti di lavorare di cambio.

Harley ha rivisto anche il raffreddamento, con una gestione dei flussi più efficace soprattutto alle basse velocità e quando fa caldo. E c’è un altro dato che interessa più di quanto sembri: il sistema di ricarica sale fino a 58 Ampere (+21%). Su moto piene di elettronica, display, audio e accessori, la corrente non è un dettaglio.

Sospensioni e aerodinamica: il comfort è un progetto, non una parola

Quando si parla di comfort, sulle Limited il primo tema sono le sospensioni. Dietro arrivano nuovi ammortizzatori Showa con tecnologia a emulsione su entrambi gli elementi e la regolazione del precarico tramite pomello esterno. Davanti la forcella è stata ritarata per lavorare meglio con il nuovo retrotreno. Le escursioni restano quelle tipiche del segmento: 115 mm all’anteriore e 76 mm al posteriore.

Ma sulle Harley Touring il comfort passa anche dall’aria. Entrambi i modelli usano soluzioni sviluppate in galleria del vento: deflettori nella zona delle gambe e accorgimenti diversi tra Road Glide e Street Glide. Sulla Street Glide ci sono deflettori sotto il manubrio; sulla Road Glide un canale vicino al parabrezza che aiuta a ventilare e a ridurre turbolenze. Sotto la sella del passeggero, altri deflettori servono a gestire il calore del motore, una cosa che in certe giornate fa più differenza di mille brochure.

In sella come su una poltrona, ma con dettagli pensati

La posizione di guida è uno dei motivi per cui queste moto esistono. La sella è stata ridisegnata per mettere i fianchi del pilota in una posizione più neutra rispetto alla colonna vertebrale. Anche il passeggero ha più spazio e una forma rivista, pensata per i viaggi lunghi. Sella riscaldabile su due livelli per entrambe, così come le manopole riscaldate.

Altri dettagli da “autostrada vera”: pedane per distendere i piedi, cambio a bilanciere regolabile o removibile, e un connettore dedicato per l’abbigliamento riscaldato. L’altezza sella è 699 mm su entrambe: accessibile, considerando la stazza generale.

Carico: qui si ragiona da viaggio lungo

La capacità di carico è parte del DNA Limited. Il Grand Tour-Pak è stato aggiornato nell’estetica e integra una luce LED che fa da posteriore e stop. La capacità resta 68 litri, ma la forma permette di stivare due caschi integrali. Dentro c’è anche una presa 12V.

Le borse laterali sommano altri 68 litri, più due nuovi scomparti anteriori inferiori da 4,2 litri ciascuno, comodi per cose che vuoi avere subito a portata. Poi cambia la “praticità” a seconda del modello: sulla Road Glide ci sono scomparti nella carena sotto il manubrio; sulla Street Glide un cassetto sotto il display, con presa integrata.

Elettronica e infotainment: dotazione completa senza inseguire l’effetto speciale

Il pacchetto di serie è ricco: ABS, controllo di trazione, frenata combinata elettronica e gestione della coppia, anche in versione cornering. C’è il Vehicle Hold Control (utile su moto che superano i 400 kg) e il TPMS per la pressione pneumatici. I riding mode sono quattro: Rain, Road, Sport e Custom.

Il display è un TFT touch da 12,3” con navigazione integrata e connettività smartphone. C’è Apple CarPlay, mentre Android Auto non è previsto. L’audio a quattro canali arriva a 200 W, con potenza raddoppiata rispetto a prima.

Harley Davidson Street Glide

Harley Davidson Street Glide instagram@harleydavidson – tuttomoto.it

Com’è guidare una Touring da oltre 400 kg

Da fermo intimoriscono, inutile far finta di niente. Poi, quando prendi confidenza, capisci che sono moto pensate per essere gestite con calma. Il punto non è la sportività: è la stabilità e la comodità. Superate le manovre e le strade più congestionate, sia Road Glide sia Street Glide diventano piacevoli.

Il nuovo motore non cerca la velocità massima: cerca la fruibilità. La “sensazione Harley” resta quella della coppia che ti tira fuori dalle situazioni senza ansia. Ai bassi è così generosa che spesso viaggi con marce alte e cambi lente. Per un sorpasso apri il gas e la spinta diventa velocità. E, con quella protezione aerodinamica, a volte ti sembra di andare più piano di quanto stai davvero andando.

La copertura dall’aria è quasi totale, anche sotto pioggia pesante. E la differenza tra i due modelli si sente più nell’impostazione: la Road Glide dà un’idea di stabilità più “gran turismo”, la Street Glide una sensazione di maggiore prontezza. In entrambi i casi, la sella è una poltrona, e il riscaldamento fa il suo lavoro.

Prezzo: lusso dichiarato, senza troppi giri di parole

Road Glide Limited 2026 e Street Glide Limited 2026 sono Touring di lusso, nel senso più concreto: dotazione piena, capacità di carico enorme, protezione aerodinamica, elettronica avanzata e un motore che vive di coppia. Il rovescio della medaglia è il peso, che non si può cancellare.

Il prezzo parte da 35.900 euro per entrambe. È una cifra alta, ma qui l’idea è chiara: portarti via una moto già completa, senza dover rincorrere optional per arrivare al livello che ti aspetti da una Limited.

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