Qualche tempo fa abbiamo parlato di Car Hartley proprietario di una Bugatti a cui è stato presentato un conto troppo alto per le riparazioni. Non è un caso isolato e non tocca solo le auto di lusso.
Chi ci segue da tempo non può non ricordare il caso dell’imprenditore che ha portato una supercar a riparare, si è visto presentare un conto di 11.000 € quando in realtà, un meccanico di famiglia, ha stimato il costo della riparazione in nemmeno 2 € di spesa, per cambiare il meccanismo che muove lo specchietto. Problemi da ricchi, ci verrebbe da pensare. E invece, non è così.
Anche il meccanico sotto casa, che deve riparare la vostra Alfa Romeo, FIAT o Lancia potrebbe tentare quello che a tutti gli effetti, è un comportamento al limite del legale: chiedervi una cifra spropositata per una riparazione che in realtà si fa con pochi euro e in cui il costo della manodopera appare sbilanciato rispetto a ciò che il professionista andrà effettivamente a fare per rimediare.
Un caso molto recente che ha visto un guidatore fare i conti con un prezzo davvero troppo salato per una banale riparazione ci ricorda ancora una volta il mantra che vi abbiamo ripetuto in questi giorni: prima di pagare per un servizio assicuratevi che il costo sia giusto. Un professionista serio preferirà tenere il cliente fedele, anche a costo di fargli pagare meno dandogli un consiglio contro il suo interesse.
Meccanico svela la truffa: hanno chiesto troppo
La storia è successa ad un residente di Dallas quest’anno – tale Jonathan Morsinkhoff – ma potrebbe tranquillamente capitare a voi. L’uomo è proprietario di una Honda Odyssey, un popolare monovolume inserita nella fascia di prezzo dei 30.000 €, sicuramente non un’auto di lusso come la Bugatti di Hartley, che ha avuto un guasto. Andando dal meccanico, il proprietario è impallidito.

La truffa da seimila euro – Tuttomoto.it
All’automobile si era accesa la spia dell’aribag e il meccanico ha spiegato all’uomo che poteva trattarsi di un malfunzionamento dello stesso, chiedendo ben 6.000 € – equivalente in dollari – per un intervento di riparazione per risolvere il problema. Purtroppo per lui, il proprietario della Honda ha scelto di chiedere un secondo parere che ha svelato quella che si può anche considerare una truffa, a prescindere da come sia vista legalmente.
La causa del guasto è stata individuata da un meccanico più sincero come un semplice connettore allentato, raggiungibile tra l’altro alzando il sedile del guidatore e senza dover smontare i componenti della vettura. Costo dell’intervento di riparazione, appena 100 €, sempre convertiti dai dollari. Pensate se questo guidatore avesse sborsato l’altra somma a cuor leggero, senza farsi domande…








